Storicamente, le associazioni dei consumatori sono nate per tutelare i cittadini da abusi, truffe e pratiche scorrette. Oggi, però, il loro ruolo si è ampliato. Accanto alla difesa dei diritti, emerge una funzione di stimolo culturale e sociale, capace di orientare i comportamenti verso modelli di consumo più responsabili. Secondo una ricerca Eurobarometro, oltre il 70% dei cittadini europei dichiara di voler fare scelte più sostenibili, ma solo una parte riesce a tradurre questa intenzione in pratica.
Qui intervengono le associazioni: semplificando le informazioni, smascherando il greenwashing, promuovendo trasparenza e correttezza. Educare al consumo consapevole significa accompagnare le persone, senza moralismi, verso scelte possibili e accessibili. È un lavoro di mediazione tra cittadini, imprese e istituzioni, fondamentale per rendere la sostenibilità una dimensione concreta della vita quotidiana.
“Attività relative e spese sostenute nell’ambito del progetto L.R. 27 marzo 2917, n.4, annualità 2025
