Il legame tra consumo e impatto ambientale è ormai evidente. In Italia, secondo ISPRA, ogni cittadino produce in media oltre 490 kg di rifiuti all’anno, una parte significativa dei quali è costituita da imballaggi e prodotti usa e getta. Ridurre gli sprechi non significa rinunciare al benessere, ma ripensare il modo in cui utilizziamo le risorse.

Le associazioni dei consumatori possono svolgere un ruolo chiave nella diffusione di buone pratiche: informare sulla durata dei prodotti, sul diritto alla riparazione, sull’importanza di scegliere beni di qualità e filiere sostenibili. Il consumo consapevole diventa così uno strumento di tutela ambientale, ma anche economica, perché riduce i costi nel lungo periodo e valorizza un uso più razionale delle risorse.

“Attività relative e spese sostenute nell’ambito del progetto L.R. 27 marzo 2917, n.4, annualità 2025

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