Dietro ogni prodotto ci sono lavoratori, filiere produttive e condizioni di lavoro spesso invisibili. Secondo l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, milioni di persone nel mondo sono impiegate in condizioni di sfruttamento lungo le catene globali del valore. Parlare di consumo consapevole significa quindi interrogarsi anche su questi aspetti.

Le associazioni dei consumatori possono aiutare a rendere visibile ciò che normalmente resta nascosto, promuovendo scelte che tengano conto dei diritti dei lavoratori e della legalità. Sensibilizzare su questi temi significa rafforzare l’idea che la sostenibilità non è solo ambientale, ma anche sociale. Un consumo più responsabile contribuisce a contrastare modelli produttivi basati sullo sfruttamento e sulla precarietà.

“Attività relative e spese sostenute nell’ambito del progetto L.R. 27 marzo 2917, n.4, annualità 2025

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